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Modificherei il regolamento in questo modo: — bjaast | 2009/06/17 15:15
La mailing list è aperta al pubblico indipendentemente dall'appartenenza dell'iscritto all'associazione. Iscrivendosi alla mailing list se ne accetta implicitamente il regolamento. Se le regole non vi piacciono, diventate soci e partecipate al dibattito nel rispetto dello statuto oppure cancellatevi. Qualsiasi critica o accusa di censura da questo punto di vista è da ritenersi infondata in virtù della facoltà di ciascuno di decidere se iscriversi o meno.
Quando si decide di inviare un messaggio alla ml e' opportuno chiarire bene il suo contenuto utilizzando al meglio il campo Subject dell'intestazione del messaggio. Spesso gli iscritti si limitano ad una rapida scorsa dei titoli dei messaggi e solo se sono di loro specifico interesse vanno a leggere il contenuto degli stessi.
Gli argomenti considerati oggetto di questa mailing list sono solo ed esclusivamente quelli pertinenti quanto stabilito dall'articolo 2 dello statuto dell'associazione.
I moderatori sono tenuti a sospendere coloro che non si attengano a questa indicazione di massima.
A seconda degli argomenti, è consigliabile fare uso dei TAG. Questo rende possibile a tutti scartare le cose che non ritengono interessanti filtrando il subject tramite il TAG che esso riporta.
Il TAG va inserito come prima parte del subject. esempio:
[Lavoro] creazione di un sito web per scuola elementare
Il mancato o cattivo uso del tagging verrà segnalato al più due volte dai moderatori, dopodiché l'utente verrà sospeso per un periodo a discrezione dei moderatori.
Vengono accettati i seguenti tag:
Un messaggio Off-Topic è un messaggio che divaga dall'argomento principale della mailing list. Non inviare messaggi OT TROPPO SPESSO e pesantemente, pena la sospensione. Ogni argomento off-topic va segnalato con il tag [OT] nell'oggetto del messaggio.
E' permesso l'invio di proposte di Lavoro basta che relative al panorama OpenSource o Free Software e allo sviluppo di progetti OpenSource e Free Software ma è assolutamente VIETATO rispondere in mailing list. E' bene rispondere in privato all'autore.
È concesso, solo e soltanto in periodi di campagna elettorale e quindi antecedenti al voto, diffondere materiale atto a discutere o approfondire tematiche relative solo e soltanto agli argomenti di cui all'articolo 2 del nostro statuto che possano dare spunto agli elettori sulle tematiche sopra indicate.
Le eventuali discussioni che seguono non potranno avvenire in mailing list: il mittente è tenuto a indicare un luogo idoneo attraverso il quale continuare il dibattito.
Qualora questo luogo non fosse indicato, il mittente verrà automaticamente sospeso dai moderatori.
Con questo tag si incentiva a spostare una discussione dalla mailing list al wiki. Ogni email con questo tag deve contenere un link a una discussione. Non può esserci più di una email con il tag discussioni e uno stesso subject; il reply è concesso solo per indicare un nuovo spazio dove continuare la discussione.
Evitare di rendere pubblico un messaggio ricevuto privatamente senza l'autorizzazione dell'autore.
E' vietato inviare forward o messaggi in cui compaiano in chiaro indirizzi email di altre persone. Evitare il più possibile che le email contengano indirizzi di posta nel testo per minimizzare la possibilità di spamming.
Le regole 10, 11 e 13 vengono eliminate e le regole dalla 12 in poi rinumerate.
Gli iscritti sono avvisati che, qualora il loro uso della mailing list sia scorretto e quindi abbiano violato delle regole, il moderatore può decidere di non cancellare o respingere il messaggio ma modificarlo cassando quelle parti che palesemente violano il regolamento e possono risultare offensive come insulti e altre gravi manchevolezze.
Questo avverrà in casi estremamente rari, i messaggi così elaborati conterranno il tag [Moderato] nel subject.
I moderatori sono obbligati a non modificare il testo in modo che si perda il senso o l'intento del mittente. Se la modifica dovesse portare a questo, il messaggio non può essere “chirurgicamente moderato” e dovrà essere cancellato, e il moderatore verrà sospeso dagli altri moderatori fino a chiarimento.
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Discussione
Politica, [Politica]
Non ha senso limitare l'uso del TAG politica soltanto in campagna elettorale. Molte volte ci son dei dibattiti parlamentari che invece vanno discussi, prima che sia troppo tardi.
Un esempio lampante è quello del decreto intercettazioni. Ora è bloccato. Ma è bloccato proprio perché c'è stato un TAM-TAM micidiale dell'opinione pubblica che ha aiutato il temporaneo blocco.
Paolo - Pigneto
Personalmente non credo sia la mailing list del lug il luogo dove discuterli.
Ok per usare il tag politica per introdurre quelle tematiche me io credo sia bene reindirizzarle su altra mailing list.
Questo perché non si parla di cose open source, si parla di libertà e diritti digitali sui quali non c'è discussione in una mailing list come questa, nel senso che siamo tutti d'accordo che certe libertà debbano restare. Molto più interessante invece è spostarsi su una ML politica, in cui si decidono e discutono azioni da fare. In caso si manda alla mailing list del lug l'invito a partecipare all'azione pianificata. Casilì, io penso che tu abbia le idee confuse: IL LUG NON È UN COLLETTIVO. Non facciamo azioni di protesta, io credo che tu abbia in testa un modello di associazione diverso. Se vuoi un collettivo politico o un LUG con una chiara connotazione politica, che si occupi di libertà digitali ti invito a formarlo, pur restando socio dell'LSLug.
Dunque la modifica al comma è la seguente:
È concesso diffondere materiale politico atto a discutere o approfondire tematiche relative solo e soltanto agli argomenti di cui all'articolo 2 del nostro statuto che possano dare spunto agli iscritti sulle tematiche sopra indicate.
Le eventuali discussioni che seguono non potranno avvenire in mailing list: il mittente è tenuto a indicare un luogo idoneo attraverso il quale continuare il dibattito.
Qualora questo luogo non fosse indicato, il mittente verrà automaticamente sospeso dai moderatori.
— bjaast | 2009/07/10 09:23
sono in parte daccordo con Paolo e in parte con Flo. faccio un esempio: se a dicembre c'era una certa urgenza di divulgare la Carta dei Cento per tentare di bloccare il Decreto Pisanu (wireless ←— ninux ←— noi, voi ,tutti) non vedo il motivo di fare la distinzione lug/collettivo. era un argomento che interessava gli informatici. e nel lug non si tratta di ingegneria edile. secondo me sta all'intelligenza delle persone discernere e distinguere il mero argomento “politico” (es. no-b day o quant'altro) che proprio non c'azzecca nulla con il lug da invece argomenti che, purtroppo, ci coninvolgono proprio perchè informatici. la dimostrazione di quanto sopra l'hanno data le firme al documento stilato per rispondere a Brunetta riguardo l'opensource nella PA uni e scuole, firmato appunto da assoli lug(s) ecceccecc.
si puo' cercare di circoscrivere la circolazione e la discussione solo di quelle notizie che abbiano una spiccata caratteristica tecnica (no wireless/no party)