Statuto
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Statuto dell'Associazione Culturale “La Sapienza” Linux User Group
CAPO I: DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA E SCOPO
Art. 1 - Denominazione, Sede e Durata
E' costituita l'associazione "La Sapienza Linux User Group", in breve "LSLug" (d'ora in avanti indicata come "Associazione"). L'Associazione ha sede in Roma. L'indirizzo della sede è stabilito dal Consiglio Direttivo, e non comporta modifiche statuarie. L'Associazione ha durata illimitata nel tempo, ed è senza fini di lucro. Nel caso in cui si conseguano utili, questi dovranno essere utilizzati per il conseguimento degli scopi sociali. In caso di scioglimento dell'Associazione il suo patrimonio verrà obbligatoriamente devoluto ad Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 2 - Scopo
L'Associazione è apolitica ed apartitica, non applica e ripudia qualunque distinzione di razza, sesso o religione.
L'Associazione ha i seguenti scopi:
- promuovere la creazione, lo sviluppo e libera circolazione delle idee e delle conoscenze (in particolare nell'ambito del Software Libero)
- la promozione del sistema operativo GNU/Linux e di altri sistemi liberi
- in generale, la promozione di licenze e termini di distribuzione che garantiscano all'utente il diritto di uso e studio del software e della documentazione (in particolare l'Associazione fa riferimento alle licenze della Free Software Foundation e a quelle denominate "OSI Certified").
L'Associazione si propone di essere il punto di riferimento principale all'interno dell'Università "La Sapienza" per gli utenti di Software Libero. L'Associazione persegue i suoi obiettivi svolgendo attività di ricerca, sviluppo, formazione, consulenza e qualunque altra attività ritenuta utile. In particolare, l'attività potrà consistere in:
- corsi di ogni livello sull'uso del sistema operativo GNU/Linux, sugli applicativi di uso comune e sui tool di sviluppo principali
- supporto e assistenza tecnica agli utenti tramite mailing list, forum e incontri dal vivo
- seminari e talk su argomenti specifici, mirati alla formazione di futuri sviluppatori
- sviluppo di Software Libero, sia partecipando a progetti già esistenti che dando vita a nuove iniziative
- pubblicazione di materiale informativo, guide e ogni altra forma di documentazione utile alla diffusione di conoscenza e della cultura del Free Software in generale.
L'Associazione può avviare collaborazioni con altri enti, società, associazioni e istituzioni al fine di organizzare eventi e manifestazioni culturali non esplicitamente previsti nello Statuto, purché non contrastino con le finalità dell'Associazione.
CAPO II: I SOCI
Art. 3 - Ammissione dei Soci
Possono essere Soci Ordinari le persone fisiche che abbiano compiuto i 18 anni di età, che siano in possesso di idonei requisiti morali, e che ne facciano domanda scritta all'Associazione. Le domande di ammissione vengono esaminate e approvate ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo.
Art. 4 - Categorie dei Soci
- Soci Fondatori: sono gli iniziatori dell'Associazione, che hanno steso e sottoscritto l'Atto Costitutivo.
- Soci Ordinari: sono i soci ammessi dopo la costituzione dell'Associazione. Pagano la quota di iscrizione annuale, stabilita dal Consiglio Direttivo. Costituiscono la risorsa principale dell'Associazione per la realizzazione dei suoi obiettivi. Si può accedere a questa categoria anche pagando una quota ridotta, previa corrispondenza a determinati requisiti stabiliti dal Consiglio Direttivo.
- Soci Onorari: sono nominati su proposta del Consiglio Direttivo, scelti tra persone che si sono distinte per la loro opera in campo scientifico, sociale o economico.
- Soci Sostenitori: sono persone fisiche che desiderano dare un contributo economico più importante all'Associazione. Versano una quota associativa libera, purché maggiore di quella stabilita dal Consiglio Direttivo per i Soci Ordinari.
- Soci Enti: sono aziende, enti, istituzioni e persone giuridiche in generale. La loro quota associativa è stabilita dal Consiglio Direttivo.
Art. 5 - Diritti e obblighi dei Soci
Tutti i Soci hanno accesso alle riunioni, manifestazioni, nonché agli eventi organizzati dall'Associazione. I Soci Ordinari, Sostenitori ed Enti acquisiscono diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria dell'Associazione trascorsi 60 giorni dall'iscrizione, e nell'Assemblea Straordinaria trascorsi 120 giorni. I Soci Fondatori hanno diritto di voto doppio nell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria. I Soci Onorari non hanno diritto di voto nelle Assemblee. Tutti i Soci all'atto dell'iscrizione accettano lo Statuto dell'Associazione. Tutti i Soci si impegnano a rispettare questo Statuto, a pagare le quote sociali e a partecipare all'attività sociale compatibilmente alla loro disponibilità di tempo e di conoscenze tecniche. Nel caso in cui un Socio non paghi la quota associativa, il suo diritto di voto nelle Assemblee viene sospeso fin quando il pagamento non sarà effettuato. I Soci possono recedere in qualunque momento dall'Associazione, e rispondono delle obbligazioni sociali limitatamente alla quota di associazione versata.
Art. 6 - Esclusione dall'Associazione
Il Consiglio Direttivo può ricorrere al provvedimento di esclusione dall'Associazione nei casi espressamente previsti per legge, e nel caso in cui:
- il Socio non adempia agli obblighi derivante da questo Statuto o alle delibere adottate dagli organi dell'Associazione
- non adempia al pagamento della quota associativa
- svolga attività contraria in qualunque modo agli interessi dell'Associazione
- danneggi l'Associazione in qualunque modo, materialmente o moralmente, oppure fomenti dissidi tra i Soci
- ci sia una segnalazione da un membro del Consiglio Direttivo
- ci sia una segnalazione da almeno 3 soci
Il Consiglio Direttivo notifica al Socio una comunicazione con la quale si indicano le violazioni contestate, e si invita a far pervenire osservazioni in ordine agli addebiti mossi entro un termine di 15 giorni. Avvenuta la deliberazione di esclusione la stessa viene notificata al Socio escluso e a tutti gli altri Soci. Il Socio escluso può chiedere entro 10 giorni dalla comunicazione di esclusione la convocazione dell'Assemblea Straordinaria per sottoporre al voto di questa la deliberazione di esclusione del Consiglio Direttivo. Ogni socio può recedere volontariamente dall'Associazione, presentando dimissioni scritte al Consiglio Direttivo. La quota di associazione ed eventuali contributi volontariamente versati non vengono rimborsati in nessun caso. In caso di morte dell'Associato, agli eredi e/o legatari non verrà corrisposto alcun rimborso della quota o contributo effettivamente versato. La qualità di associato non è trasmissibile.
CAPO III: ORGANIZZAZIONE
Art. 7 - Organi Sociali
Gli organi dell'Associazione sono l'Assemblea Ordinaria, l'Assemblea Straordinaria e il Consiglio Direttivo.
Art. 8 - L'Assemblea Ordinaria
L'Assemblea Ordinaria ha poteri programmatici e di indirizzo della vita associativa. L'Assemblea Ordinaria delibera:
- sull'approvazione annuale del bilancio consuntivo e preventivo dell'Associazione stabiliti dal Consiglio Direttivo
- sulle attività svolte e programmate dall'Associazione e presentate dal Consiglio Direttivo
- sull'elezione del Consiglio Direttivo
Art. 9 - Funzionamento dell'Assemblea Ordinaria
L'Assemblea Ordinaria è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, o da un altro membro del Consiglio Direttivo scelto dai presenti, che sarà assistito dal Segretario dell'Associazione. In caso di assenza del Presidente o del Segretario ognuno di loro sarà sostituito dal membro del Consiglio Direttivo socio da più tempo. In caso di pari anzianità, si sceglierà il Consigliere di età maggiore. Il Presidente accerta la regolarità della convocazione e il diritto dei Soci a partecipare, nonché il raggiungimento del numero legale. L'Assemblea Ordinaria è valida se sono presenti almeno il 50% più 1 degli Associati. In seconda convocazione l'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti, e delibera in base alla maggioranza dei presenti. L'Assemblea Ordinaria può essere convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, da metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo, oppure da metà più uno degli Associati. La convocazione è comunicata per via telematica tramite pubblicazione di un avviso sul sito web dell'Associazione (vedi art. 19), ed eventualmente tramite email agli Associati, con almeno 7 giorni di preavviso. Ogni Socio può essere delegato a rappresentare in assemblea al massimo altri due Soci.
Art. 10 - L'Assemblea Straordinaria
L'Assemblea Straordinaria delibera:
- su eventuali modifiche del presente Statuto fatti salvi i principi e la natura dell'Associazione
- sullo scioglimento anticipato del Consiglio Direttivo
- sullo scioglimento anticipato dell'Associazione
- sul provvedimento di esclusione di un Socio
Art. 11 - Funzionamento dell'Assemblea Straordinaria
L'Assemblea Straordinaria è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, o da un altro membro del Consiglio Direttivo scelto dai presenti, che sarà assistito dal Segretario dell'Associazione. In caso di assenza del Presidente o del Segretario ognuno di loro sarà sostituito dal membro del Consiglio Direttivo socio da più tempo. In caso di pari anzianità, si sceglierà il Consigliere di età maggiore. Il Presidente accerta la regolarità della convocazione e il diritto dei Soci a partecipare, nonché il raggiungimento del numero legale. L'Assemblea Straordinaria è valida se sono presenti almeno i 2/3 degli Associati. In seconda convocazione l'Assemblea è valida se sono presenti il 50% più 1 degli Associati. L'Assemblea Straordinaria può essere convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, da metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo, oppure dai 2/3 degli Associati, con almeno 7 giorni di preavviso. Ogni Socio può essere delegato a rappresentare in assemblea al massimo altri due Soci.
Art. 12 - Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da:
- Presidente dell'Associazione
- Vice Presidente
- Segretario
- Tesoriere
- un minimo di 5 consiglieri (il consiglio direttivo può deliberare l'aumento del numero dei consiglieri; deve convocare, poi, un'Assemblea Straordinaria per l'elezione dei nuovi consiglieri).
Nel caso di votazioni concluse in situazione di parità, il voto del Presidente vale doppio. Tutti i membri vengono eletti direttamente dall'Assemblea Ordinaria dei Soci. La votazione avviene per scrutinio segreto, ed è a preferenza unica per le cariche di Presidente, Segretario e Tesoriere. Per le cariche di consigliere si possono esprimere tante preferenze quanti sono i consiglieri da eleggere. Il Presidente del Consiglio Direttivo propone al voto dell’Assemblea il proprio Vicepresidente scegliendolo fra i Consiglieri. Non è ammesso il cumulo di due o più cariche all'interno del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo resta in carica un anno. Le cariche sono rinnovabili. Ogni membro del consiglio può essere revocato dall'Assemblea Straordinaria dei Soci per validi motivi. Qualunque membro del Consiglio Direttivo decade automaticamente dall'incarico in seguito a tre assenze ingiustificate nelle Riunioni del Consiglio Direttivo. Subentra al suo posto il primo dei non eletti per l'incarico corrispondente. Nel caso in cui non ci fossero stati altri candidati non eletti, verrà convocata un'Assemblea Straordinaria dei Soci per procedere all'elezione.
Art. 13 - Competenze del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri di ordine tecnico, amministrativo e organizzativo, al fine di attuare gli scopi enunciati dal presente Statuto. Il Consiglio Direttivo prepara il bilancio consuntivo relativo all'anno solare precedente e il bilancio preventivo per l'anno solare in corso, da sottoporre all'Assemblea Ordinaria che lo deve approvare entro il 31 marzo (il bilancio viene pubblicato sull'Albo con tempi decisi nel regolamento interno); delibera sulla gestione del patrimonio dell'Associazione (entrate e uscite); stabilisce il programma delle varie attività dell'Associazione e i relativi piani finanziari; stabilisce le quote annuali di iscrizione, sentito il parere dell'Assemblea dei Soci; stabilisce il regolamento interno dell'Associazione (vedi art. 18); nomina i responsabili esecutivi dei team relativi alle attività dell'Associazione (per esempio: progetti di sviluppo, sito web). Il Consiglio Direttivo può decidere di attribuire a uno o più dei suoi componenti, o anche ad estranei, il potere di compiere determinati atti in nome e per conto dell'Associazione.
Art. 14 – Presidente
Il Presidente è il rappresentate legale dell'Associazione in tutti gli atti, contratti e rapporti con i terzi in generale. Il Presidente ha poteri di:
- direzione del Consiglio Direttivo;
- convocazione del Consiglio Direttivo e delle Assemblee dei Soci;
- autorizzazione delle spese proposte dal Consiglio Direttivo e dall'Assemblea dei Soci;
- dare esecuzione alle deliberazioni dell'Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo.
Art. 15 - Vice Presidente
Il Vice Presidente svolge le funzioni del Presidente in sua assenza, fino alla fine del mandato del Consiglio Direttivo di cui fa parte.
Art. 16 – Segretario
I compiti del Segretario dell'Associazione sono: pubblicare gli avvisi di convocazione dell'Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo; redigere i verbali
dell'Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo; curare la pubblicazione dei verbali e delle deliberazioni; curare, insieme al Tesoriere, il database dei Soci e la sua pubblicazione.
Art. 17 – Tesoriere
I compiti del Tesoriere sono:
- custodia del patrimonio dell'Associazione (secondo le modalità eventualmente previste dal regolamento interno);
- tenere il registro della contabilità;
- custodire i documenti giustificativi delle spese;
- riferire al Consiglio Direttivo;
- riferire annualmente all'Assemblea dei Soci;
- verificare l'autorizzazione del Consiglio Direttivo e del Presidente per ogni spesa da effettuare;
- riscuotere le quote associative annuali;
- stilare, congiuntamente al Consiglio Direttivo, il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all'Assemblea dei Soci;
- curare, insieme al Segretario, il database dei Soci e la sua pubblicazione.
Art. 18 – Il regolamento interno
Il Consiglio Direttivo stila un regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Ordinaria dei Soci.
Art. 19 – Albo dell'Associazione
L'Albo ufficiale dell'Associazione è il sito web reperibile all'indirizzo http://www.ls-lug.org. Le comunicazioni effettuate nell'apposita area del sito sono da ritenersi ufficiali. I soci si impegnano a consultare regolarmente l'Albo dell'Associazione.
Art. 20 – Il patrimonio dell'Associazione
Il patrimonio dell'Associazione è composto da:
- quote associative annuali, versate dai soci
- finanziamenti, donazioni, contributi, beni mobili e immobili od elargizioni di qualunque natura pervenuti all'Associazione da parte di soggetti pubblici o privati
- i proventi derivanti dalla prestazione di servizi e dallo svolgimento di attività, anche di tipo commerciale
Gli utili, gli avanzi di gestione e tutte le risorse dell'Associazione vanno utilizzati esclusivamente per la realizzazione degli scopi sociali.
Art. 21 – Disposizioni finali
Per quanto non esplicitamente previsto da questo Statuto, si rimanda alle relative norme di legge.
