Un amico mi ha chiesto, dopo numerosi tentativi e scarsa documentazione online, di configurare un'Acer Aspire One (AAO d'ora in poi) con Solid State Disk per il dual boot.
La macchina era la seguente, ora non più in produzione:
Il SSD montato su questa macchina è lentissimo, probabilmente a causa di un triste collo di bottiglia del chipset che ha un pessimo controller o semplicemente memoria di scarsa qualità.
Il risultato è che windows XP, con tutte le fregnacce che carica tra antivirus, software branded e varie inutilità è praticamente inutilizzabile. Stiamo parlando di ritardi di 5 secondi nell'aprire explorer per navigare nelle cartelle.
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La macchina viene venduta anche con l'infame Linpus, una distro strana che è un'accozzaglia delle altre distro e che per quanto ho visto è molto deludente, rende l'utente ancora più utonto di windows e il sistema ancora più intricato (stiamo parlando di IceWM con le finestre gestite da KDE e le applicazioni Gnome, con no so quale sistema di repositoring). Ve la sconsiglio.
Abbiamo invece installato il buon Linux4One, una distro basata su Ubuntu che gira bene anche sull'eeePC, che vanta un kernel ricompilato per queste macchine e l'hardware che supportano e una selezione di software più adatti ai netbook.
Inoltre ci si può vantare del fatto che è stata progettata da un team di italiani
Installare Linux4One è facile perché usa l'installer di ubuntu.
La versione di Windows inclusa con la macchina contiene tutti i driver e la licenza OEM, ma il disco di ripristino è semplicemente un'immagine dell'intera chiavetta SSD, quindi il ripristino crea una partizione primaria di 16GB.
Sfortunatamente gparted nell'installer di Linux4One incasina la partizione di windows nel ridimensionarla, rendendo windows non più avviabile.
Come mai?
Andando a vedere bene le info sulla partizione nel master boot record, la partizione inizia da 1049KB. settore 2048 anziché dal blocco 0. Inoltre la SSD è firmata da windows, quindi una parte del settore di boot deve restare intatta.
Gparted nel ridimensionare la partizione la fa partire da 0k e sovrascrive l'MBR che cerca di avviare windows dal primo blocco del primo settore, che in realtà è vuoto.
Personalmente questo lo ritengo un grave bug di GParted, probabilmente legato alla semplificazione dell'interfaccia dell'installer.
In ogni caso la acer o la microsoft hanno fatto una bizzarra scelta a lasciare libero il settore 0, chissà perché l'hanno fatto… per non far installare altri sistemi operativi?
Opzionale:
Vi consiglio prima di iniziare di fare il backup completo di dati importanti che avete in modo da evitare disastri. Il bios dell'AAO è pessimo, su internet ci sono casi di netbook che non si accendevano più dopo diverse volte che veniva modificata la sequenza di boot
Sulla chiavetta da 16G si è deciso di lasciare circa 9GB a linux e 6.7GB a windows; l'installazione base di XP occupava 4.8GB; l'occupazione si può ridurre rimuovendo l'immancabile immondizia a corredo.
Prima di procedere è bene fare un defrag così i dati vengono spostati nella parte iniziale del disco;
Con un lettore CD USB esterno, io ho reinstallato windows da 0 con i dischi di ripristino non sapendo cosa l'utente avrebbe dovuto poi installare. Quindi la mia situazione iniziale è: windows che si avvia su una partizione di 16GB e il sistema che occupa 4.8GB.
Potrebbe esservi utile fare un'immagine del disco così com'è usando g4l oppure semplicemente fare una copia di backup dell'MBR1) prima di procedere ma la spiegazione di come fare esula dallo scopo di questo howto.
g4l e premere invio, poi selezionare YES nel dialog che compare.print per vedere la tabella delle partizioni. Nel mio caso si presentava più o meno così:Number Start End Size Type Filesystem Flags 1 1049Kb 16.1GB 16.1GB primary fat32 boot,active
resize 1 1049KB 6.7GB
e premere invio. in questo modo la partizione di windows diverterà da 6.7GB, pur iniziando sempre dal blocco al 1049Kb.
print per verificare che tutto sia come l'abbiamo impostato.quit per uscire da parted ctrl+alt+canc per riavviare. Togliere il cd e sperare che windows si avvii ancora…Se windows parte, allora si può procedere con l'installazione. Altrimenti qualcosa è andato storto e bisogna ripristinare il master boot record o, nel peggiore dei casi, reinstallare tutto con i dischi di ripristino. Supponiamo che windows si avvii ancora, e proseguiamo.
/dev/sda1, nemmeno per indicare un mount point. L'installer di linux4one potrebbe modificare irrimediabilmente la partizione di windows.ext3, con mount pount /
Linux4One non sa che windows esiste per qualche strano motivo. Dunque setta il timeout iniziale di grub a 0, ma l'installazione di grub inserisce comunque la entry nel file menu.lst. Dunque per poter usare i benefici del dual boot tramite grub bisogna modificare il tempo di timeout per decidere con quale sistema operativo iniziare.
sudo gedit /boot/grub/menu.lst
se richiesta, immettere la password scelta durante l'installazione.
timeout 0
e modificarla con
timeout 6
o con un altro numero al posto di 6 che indica quanti secondi grub aspetterà per caricare il sistema operativo predefinito (nel nostro caso, linux4one e vi assicuro che non vorrete cambiarlo :D)
A questo punto avrete il tempo di scegliere quale sistema operativo avviare ogni volta che accendete il vostro AAO.
Florido Paganelli — bjaast | 2009/07/16 20:25